Le condizioni climatiche hanno una fondamentale importanza sul
grado di maturazione delle uve. La massima parte del territorio
collinare Bertinorese è formato, in genere, da una composizione
calcareo-marnosa e arenacea, a seconda della roccia di provenienza,
e da una struttura mediamente compatta, sciolta o addirittura
ciottolosa, solitamente alquanto ricca di scheletro e spesso dotata
di buona profondità e freschezza.
Ne deriva un profilo alquanto ondulato che facilita il drenaggio
e lo sgrondo delle acque, permettendo buone condizioni agronomiche
alla vite. Avanzi di conchiglie e di altri residui organici, che
finirono per cementarsi tra loro, formano, ai giorni nostri, una
vasta barriera di calcare, il cosiddetto "spumante romagnolo".
La presenza di calcare conferisce ai vini, in particolare a quelli
bianchi, spiccato profumo, eleganza e morbidezza, ricchezza e
stoffa ben marcata.