Bandiera italiana Bandiera inglese Bandiera tedesca Bandiera francese Bandiera cinese Bandiera giapponese

TREBBIANO

Il nome Trebbiano comprende una vastissima famiglia di vitigni. Tra i più importanti, per ciò che riguarda la vinificazione italiana, vi è il Trebbiano Romagnolo. La sua notevole diffusione è da attribuire alla sua capacità di adattarsi alle più diverse tipologie di terreno e condizioni climatiche, alla grande produttività ed alle caratteristiche del vino che ne deriva. Queste sue proprietà ne hanno permesso una veloce espansione. Grappolo, foglia e acino si presentano di medie dimensioni. La buccia è consistente, di colore verde-giallognolo e talvolta leggermente ambrata.

Le origini del suo nome non sono certe e ciò sicuramente conferisce maggiore interesse alla sua storia. In realtà si ritiene che la parola “Trebbiano” possa derivare dal fiume Trebbia, un affluente del Po, altri invece lo fanno derivare dal termine latino Trebulanum, con cui venivano designati certi vini di villaggio al tempo di Roma antica, altra ipotesi lo fa derivare da Tribulanum, un vino che lo scrittore latino Plinio segnalò nei dintorni di Napoli.

Il vitigno trebbiano fece la sua comparsa in Romagna con l’avvento del popolo Etrusco. Col passare degli anni dall’antico ceppo di trebbiano è nata una famiglia di vitigni, alcuni dei quali strettamente imparentati, come il Garganega, o altri come il Verdicchio che hanno una buona somiglianza. In zone altamente vocate come Bertinoro, si ottengono vini di struttura con buona gradazione alcolica ma allo stesso tempo equilibrati e di grande piacevolezza.

Vini prodotti: